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Torta di coratella d'agnello - Cucina Lunigiana
Torta di coratella d'agnello
Tra tante torte di erbe che rendono unica la cucina di Lunigiana, ecco questa del Giardinetto di Fivizzano che ha una base fuori dell'ordinario, le interiora di agnello. Dopo averle lavate e avere escluso il fiele, preparatele con un soffritto. Olio d'oliva, cipolla, prezzemolo, sale, pepe, poco aglio. Lasciatele raffreddare. Poi macinatele con spinaci o bietola, e della ricotta.
L'impasto si versa in una teglia imburrata e ricoperta con la reticella dello stomaco d'agnello. E sarà la reticella che chiuderà l'impasto, come in un morbido contenitore. Prima di mettere la teglia nel forno disporre in superficie delle foglie d'alloro, provvidenziali per aromatizzare la torta. Quindi, a cottura avvenuta, servitela a di verdure di stagione. L'aceto del condimento smorzerà il sapore piuttosto grasso dell'agnello.
E una torta indicata nel periodo pasquale, allorché l'agnello è giovane. Piaceva molto a Mino Maccari che dalla sua villetta del Poveromo, sul mare, saliva spesso a Fivizzano e al tavolo del Giardinetto, com'era sua abitudine, mangiava e disegnava.
Testi gentilmente forniti da "Il Tirreno"
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