|
|
Zuppa Toscana - Minestra di pesce alla pisana
Minestra di pesce alla pisana
E una specialità dei pescatori della foce del Serchio, il fiume che divide la terra pisana da quella lucchese, un confine storico. E siccome alla foce del Serchio, tanto amata da Giuseppe Viviani, si pescano sia pesci di mare che d'acqua dolce (magari risalendo verso l'entroterra), gli uni e gli altri entrano a far parte di questa minestra appetitosa e originale.
Ingredienti per 5 persone
700g di pesce di mare pulito e tagliato a pezzi grossi (rombo, acciughe.....)
300g di pesce d'acqua dolce ugualmente trattato (anguilla, trota....)
4 spicchi d'aglio schiacciati
Prezzemolo tritato grosso
1 cipolla tritata
la scorza di un limone
1 crosta di parmigiano
6 cucchiai d'olio d'oliva
Sale e pepe
In un litro e mezzo d'acqua bollire per 20 minuti cipolla, sedano, carota, pomodori, scorza di limone e crosta di fromaggio. Intanto in un grande tegame soffriggete l'aglio nell'olio. Aggiungere il prezzemolo, mescolate e rovesciate il pesce. Farlo indorare leggermente da tutte le parti, poi unitelo al brodo. Che bolla per 20 minuti. Sale e pepe. Tolte le lische, passare tutto quanto al frullatore, ma non troppo fine: la minestra deve contenere pezzi interi. Versare nella zuppiera dove sono state preparate delle fette di pane fritto o abbrustolito e strofinate bene con una spicchio d'aglio.
Testi gentilmente forniti da "Il Tirreno"
· Soggiorni in toscana: su:
|
|