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Un'attività tipicamente fiorentina: la stampa all'acquaforte
Un'attività tipicamente fiorentina: la stampa all'acquaforte
Luglio abbatte i suoi strali infuocati sulle città italiane, ma non vi spaventate…c'è sempre qualcosa di alternativo, di diverso, di 'refrigerante' da fare!!!
CULTURA E EVENTI:
FIRENZE:
Se sfidate comunque il caldo e vi aggirate tra Piazza Signoria e Piazza S. Croce, nel cuore del centro storico, fermatevi per esempio in Via de' Bentaccordi all'1/r. All'interno di una torre medioevale potete scoprire un incantevole luogo dove si realizzano stampe all'acquaforte con tecniche antiche e assolutamente artigianali, un'attività tipicamente fiorentina che ha radici lontane nel tempo: e' la "Stamperia Calcografica" di Vittoria Pozzi. La tecnica di realizzazione è antichissima: Acqua Forte è il nome con cui veniva chiamato l'acido nitrico. Ancora oggi con il termine "all'acquaforte" si indica il procedimento calcografico: una lastra di rame o di zinco viene ricoperta con uno strato uniforme di cera, dopodiché l'incisore, disegnandoci sopra con un'apposita punta, asporta la cera mettendone a nudo il metallo. La lastra poi viene immersa nell'acido nitrico (morsura) il quale corrode in corrispondenza del disegno provocando dei solchi più o meno profondi a seconda dei tempi di immersione. Terminata l'operazione di morsura viene eliminato lo strato di cera protettiva e la lastra viene inchiostrata con cura e ripulita con la tarlatana affinché solo i solchi che rappresentano il negativo del disegno raccolgano l'inchiostro. Per la stampa si utilizza un torchio azionato a mano composto da due rulli metallici e da un piano scorrevole: con un movimento di rotazione i rulli trascinano il piano sul quale è stata posizionata la lastra a contatto di un foglio di carta di puro cotone. Per effetto della pressione esercitata dai rulli l'inchiostro si trasferisce dai solchi alla carta precedentemente bagnata. L'operazione di stampa potrà essere ripetuta solo dopo aver inchiostrato e ripulito la matrice. Naturalmente i ripetuti passaggi sotto il torchio tendono a schiacciare i solchi limitando la tiratura delle acqueforti a pochi esemplari che sono quelli firmati e numerati dall'Artista. Un luogo assolutamente affascinante dove poter riscoprire le tradizioni artistiche dell'artigianato fiorentino. Per informazioni: tel. 0039 055 219448, vittoriapozzi@libero.it.
Alla fine della visita poi vi potete lanciare in una delle varie piscine della città, per esempio quella de "Le Pavoniere", nel cuore del bellissimo Parco delle Cascine, il polmone verde di Firenze, nel cui complesso si possono anche affittare roller blade e la sera cenare e assistere a concerti e eventi.
ROMA:
Forse il volto balneare della capitale non è il più conosciuto, ma invece il lido di Ostia è veramente vicinissimo alla città e raggiungibile senza difficoltà, di giorno ma anche di notte. Quest'estate infatti il Comune e l'associazione degli stabilimenti del Lido romano hanno pensato a dotare le serate della spiaggia laziale di un programma ricco e estremamente variegato. Intanto le spiagge saranno aperte fino alle due di notte e ci saranno cinema, teatri, concerti, e tantissimi ristoranti con tavolini all'aperto, una grandissima piscina a mare con corsie illuminate da corde galleggianti, campi da beach-volley, discoteche. Volete sapere come fare ad arrivarci? Se avete una macchina, dal quartiere Eur, con la via Cristoforo Colombo dal quartiere Ostiense con la via del Mare (la statale Pontina) dal quartiere Magliana con autostrada per l'aeroporto di Fiumicino in direzione Ostia Lido, dal quartiere Portuense con la via Portuense fino a Fiumicino e poi direzione Ostia Lido. Altrimenti sono predisposti autobus e addirittura una linea della metropolitana: dalla stazione Termini alle fermate Piramide, San Paolo o Magliana, poi Metro per Ostia Lido fino al capolinea-stazione Cristoforo Colombo e bus 07 barrato. In città invece, la notte si riempie di musica con tantissimi concerti jazz, blues, pop, rock: si inizia con i Cramberries il gruppo irlandese della bella Dolores O'Riordan che si esibirà all'Ippodromo di Tor di Valle il 19 luglio. Sempre in un Ippodromo, ma delle Campanelle, fino al 26 agosto ci sarà una rassegna dedicata ai ritmi sudamericani, "Fiesta!", in cui si esibiranno tra gli altri alcuni dei protagonisti della scena cubana immortalati da Wim Wenders in "Buena Vista Social Club"….e molti, molti altri! Per saperne di più:
www.romapreview.com/pagine/sentire/
Se invece vi volete limitare a girellare per le strade, c'è solo l'imbarazzo della scelta, basta aggirarsi tra Via del Fico e Via della Pace, o in Campo de' Fiori o soprattutto a Trastevere e lasciarsi guidare dalla marea umana dei nottambuli romani che si muove freneticamente e senza sosta da un capo all'altro della città!
VENEZIA:
Cosa vi viene in mente se pensate a Venezia? Sono sicura che tra le prime cose, se non al primissimo posto, ci sono le gondole, quelle imbarcazioni a punta, più o meno lussuose o antiche, che riempiono i canali delle città e che ne sono universalmente il simbolo, insieme ai leoni di S.Marco. A un occhio frettoloso sembrano tutte uguali, ma invece ne esistono tantissimi modelli: la cosa che li accomuna tutti è però il sistema di voga, con il vogatore in piedi all'estremità della barca rivolto verso prua che usa un lungo remo singolo o due incrociati appoggiati comunque agli scalmi. Questo metodo di remata permette di muoversi per gli strettissimi canali come se si fosse in mare aperto, e sembra fatto apposta per far sì che il marinaio possa contemporaneamente remare e illustrare le meraviglie della città, evitando le altre imbarcazioni, gli ostacoli naturali o meno, e individuando con immediatezza i passaggi tra le secche. Al di là quindi dell'aspetto più smaccatamente turistico, le gondole e le tecniche della voga veneta hanno una grandissima tradizione che forse vale la pena di approfondire, scoprendo le particolarità di quello che è sicuramente uno dei prodotti più tipici e inimitabili della cultura veneziana.
Per iniziare:
www.venetia.it/boats/index.htm
Grazie e al prossimo mese…buon Luglio a tutti!
Francesca Del Re
· Soggiorni in toscana: su:
Sorano 322
Prezzo sett:
Min. € 410,00
Max. € 665,00
Posti Letto: 10
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San Gimignano 2006
Prezzo sett:
Min. € 1.300,00
Max. € 2.270,00
Posti Letto: 6
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Chiusi 1568
Prezzo sett:
Min. € 1.100,00
Max. € 2.300,00
Posti Letto: 12
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Pienza 2053
Prezzo sett:
Min. € 350,00
Max. € 650,00
Posti Letto: 12
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