» TUSCANJOURNEY.ORG / FIRENZE /









Ricette Toscane Ricette Toscane (64)
Eventi in Toscana Eventi in Toscana (15)
Made in Tuscany Made in Tuscany (11)
Toscana a tavola Toscana a tavola (9)
Personaggi Toscani Personaggi Toscani (9)
Toscana Sacra Toscana Sacra (9)
Piccola Grande Toscana Piccola Grande Toscana (8)
Itinerari in Toscana Itinerari in Toscana (8)
Giardini e Ville Toscane Giardini e Ville Toscane (8)
Leggende e Misteri Toscani Leggende e Misteri Toscani (7)
Percorsi enogastronomici Percorsi enogastronomici (6)
Dolci toscani Dolci toscani (4)
Firenze Firenze (2)
Accademia della Crusca Accademia della Crusca
Firenze - arte, cultura, moda, cucina, e natura Firenze - arte, cultura, moda, cucina, e natura
Storia dell Arte Storia dell Arte (1)
Livorno Livorno (1)
Siena Siena (1)
Grosseto Grosseto (1)
Lucca Lucca (1)
Arezzo Arezzo (1)
Prato Prato (1)
Massa e Carrara Massa e Carrara (1)
Pistoia Pistoia (1)
Pisa Pisa (1)


TOSCANA NEWSLETTER
Lasciate la vostra e-mail e mettetevi comodi: il Viaggio in Toscana è appena cominciato. Riceverete la Tuscan Newsletter ogni mese.
Email
Stato

in english

Accademia della Crusca

Accademia della Crusca

Che in Italia si parli l’italiano non è un fatto scontato, o, almeno, non è sempre stato così. Chi dice che è stata la televisione a insegnare l’italiano agli italiani non si discosta molto dalla verità; la mancanza di un potere politico comune a tutta la penisola ha infatti ritardato la formazione della lingua nazionale, e anche dopo l’unità d’Italia la lingua madre è stata, ed in certi casi continua ad essere, il dialetto. Questo non significa che siano mancati nel corso dei secoli tentativi di dare regole ed uniformità all’italiano. Il più importante, noto e significativo è stato quello dell’Accademia della Crusca.

L’Accademia della Crusca nacque alla fine del XVI secolo, ad opera di un gruppo di letterati che, prendendo a modello i grandi scrittori fiorentini del Trecento, si proponevano di liberare l’italiano da tutte le impurità (proprio come fa chi toglie la crusca dal grano). È ad opera dell’Accademia della Crusca che nel 1612 appare il primo dizionario della lingua italiana, che fisserà alcune norme ortografiche e servirà da modello per tutti i vocabolari successivi.

Fra i membri dell’Accademia della Crusca non sono stati ammessi nel tempo i soli letterati; ne hanno fatto parte anche intellettuali di altri settori e scienziati (il più famoso, probabilmente, Galileo Galilei). Ogni membro doveva scegliere un nome (di regola, che avesse a che fare col mondo del pane), un motto (generalmente scelto fra i versi della Divina Commedia) ed un proprio simbolo: simbolo, nome e motto venivano usati per illustrare la pala dell’accademico, una vera e propria pala di legno, come quelle usate dai fornai per informare il pane, che diventava l’emblema di ogni accademico.

L’Accademia della Crusca è ancora oggi la sede di studi e ricerche sulla lingua italiana, sul suo passato ma soprattutto sui suoi sviluppi e sulle nuove tendenze. Nata a Firenze, ha ancora oggi a Firenze la sua sede, nella bellissima Villa Reale di Castello. Si tratta di una villa a corte, il cui nucleo originario risale addirittura al XII secolo, ma che è in gran parte di origine medicea (la famiglia fiorentina l’acquistò nel 1477). Vi si arriva attraverso un suggestivo viale alberato, ed è ideale da visitare in primavera, in autunno o in una bella giornata invernale. Al primo piano dell’edificio si trovano la biblioteca e gli uffici (dell’Accademia della Crusca e dell’Opera del Vocabolario Italiano, un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche che realizza un dizionario della lingua italiana antica), e ai piani superiori ci sono appartamenti per i dipendenti ed i ricercatori.

La parte da visitare si trova al terreno: oltre ai saloni ornati di bellissimi affreschi, è interessante la visita alla Sala delle Pale, dove sono esposte le pale di tutti i membri dell’Accademia, con la lunga tavola delle riunioni e le sedie accademiche, chiamate gerle perché ricavate da vere ceste per il pane. Il motivo migliore per visitare la Villa Reale è però il giardino; si tratta di un grandissimo giardino a terrazze, uno dei più antichi del suo genere (risale all’incirca al 1540), progettato da architetti di fama come il Tribolo e il Bonarroti; il Vasari lo definì il più ricco, il più magnifico, il più ornato giardino l’Europa. Aperto ogni giorno (escluso il lunedì).



· Soggiorni in toscana: su:
Anteprima  Pian di Sco' 1780
Pian di Sco' 1780
Prezzo sett:
Min. € 850,00
Max. € 1.450,00
Posti Letto: 7
in italiano in english
Anteprima  Lucca 2384
Lucca 2384
Prezzo sett:
Min. € 725,00
Max. € 725,00
Posti Letto: 6
in italiano in english
Anteprima  Montaione 1726
Montaione 1726
Prezzo sett:
Min. € 200,00
Max. € 700,00
Posti Letto: 16
in italiano in english
Anteprima  Signa 548
Signa 548
Prezzo sett:
Min. € 500,00
Max. € 910,00
Posti Letto: 54
in italiano in english